Dopo tre mesi in Italia mi sento un po’ italiana perché vivo come un'italiana. So come orientarmi attraverso la città, senza un GPS. Ogni mattina, io cammino per quasi 30 minuti dal mio appartamento ad Accent. Cammino vicino al Palazzo Vecchio, alla Casa di Dante, al Ponte Vecchio, e molti altri posti. Mi piace mangiare la pasta, la pizza, e il gelato. Inoltre, non ho paura di mangiare il cibo diverso dal cibo che mangio negli Stati Uniti. Per esempio, prima di venire a Firenze, non avevo mai mangiato la pappa al pomodoro o la ribollita, ma mi piacciono molto questi piatti! Mi piace stare al tavolo nei ristoranti per molto tempo come gli italiani. Ho imparato ad assaggiare il vino e l'olio d'oliva nella mia classe di cibo. Il nuovo olio d'oliva è fantastico! Ho anche imparato a fare il bucato senza un'asciugatrice. Mi piace vivere lentamente come gli italiani. Ho imparato a non avere fretta. "Dolce far niente" e "la dolce vita" sono i miei nuovi motti. Mi piace divertirmi. Parlo con i locali in italiano ogni giorno. Insegno inglese ai bambini italiani ogni settimana, ma anche loro mi insegnano l'italiano nel processo. Questa esperienza mi ha insegnato la cultura italiana perché interagisco con i bambini su base personale. Ogni settimana, cammino fino alla scuola elementare per un'ora e anche cammino dalla scuola al mio appartamento per un'ora. Allora, vedo più della città. L'Italia è piena di cultura e sono contenta di esplorare il paese. Grazie Italia per farmi sentire un po' italiana! Non vedo l'ora di tornare!
Nessun commento:
Posta un commento
Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.